Salve a tutti, prendo spunto dall'ultima lezione per spiegare meglio cosa sono questi captcha (sono sicura che la cosa interessi sia Teresa che Stefania, visto che poi ne abbiamo parlato e hanno mostrato molta curiosità).
Dunque, come ha detto il Prof, il test di Turing ci permette di stabilire se una macchina sia pensante o meno, ebbene i codici che spesso ci appaiono quando ci troviamo in rete (a sottoscrivere una registrazione, a lasciare un commento, a mandare un sms online..) sono strumenti di verifica della nostra "umanità" per evitare abusi da parte di bot, ossia di robot, che si sostituiscono agli umani per compiere azioni online: di solito creare spam.
L'acronimo Captcha sta per "completely automated public Turing test to tell computers and humans apart" ossia "TEST DI TURING COMPLETAMENTE AUTOMATICO E PUBBLICO PER DISTINGUERE COMPUTER DA UMANI".
Come ho detto una volta a lezione, anni fa per indicizzare i siti bisognava andare personalmente a iscriverli nei motori di ricerca, allora Altavista, uno dei primi motori, pensò a un sistema per bloccare lo spam basandosi sui sistemi ottici di riconoscimento dei caratteri (gli OCR dei nostri scanner, per intenderci) utilizzando però al contrario la loro tecnologia! Crearono in pratica dei caratteri distorti, illeggibili per i bot che spammavano e iscrivevano siti automaticamente al motore di ricerca.
Poi successivamente si diffusero i vari captcha per siti e programmi, come quelli che vediamo anche sui blog... se non ci fossero saremmo inondati da messaggi pubblicitari, link a siti e spam vario, ben camuffato di solito.
Dunque, come ha detto il Prof, il test di Turing ci permette di stabilire se una macchina sia pensante o meno, ebbene i codici che spesso ci appaiono quando ci troviamo in rete (a sottoscrivere una registrazione, a lasciare un commento, a mandare un sms online..) sono strumenti di verifica della nostra "umanità" per evitare abusi da parte di bot, ossia di robot, che si sostituiscono agli umani per compiere azioni online: di solito creare spam.
L'acronimo Captcha sta per "completely automated public Turing test to tell computers and humans apart" ossia "TEST DI TURING COMPLETAMENTE AUTOMATICO E PUBBLICO PER DISTINGUERE COMPUTER DA UMANI".
Come ho detto una volta a lezione, anni fa per indicizzare i siti bisognava andare personalmente a iscriverli nei motori di ricerca, allora Altavista, uno dei primi motori, pensò a un sistema per bloccare lo spam basandosi sui sistemi ottici di riconoscimento dei caratteri (gli OCR dei nostri scanner, per intenderci) utilizzando però al contrario la loro tecnologia! Crearono in pratica dei caratteri distorti, illeggibili per i bot che spammavano e iscrivevano siti automaticamente al motore di ricerca.
Poi successivamente si diffusero i vari captcha per siti e programmi, come quelli che vediamo anche sui blog... se non ci fossero saremmo inondati da messaggi pubblicitari, link a siti e spam vario, ben camuffato di solito.
Se a qualcuno interessa posso mostrarvi di che si tratta e che tipo di strategie vengono usate dai bot per interagire con gli umani.
Ci sono varie teorie e diversi punti di vista sulle intelligenze artificiali e sulla loro interazione con gli uomini, io le trovo molto affascinanti e credo che in futuro ci saranno notevoli sviluppi in tal senso.
Ciao Cri, ecco un interessante link riguardante Alan Turing, una personalità alla quale l'informatica deve molto.
RispondiEliminaCiao Sasco!
RispondiEliminaLa rivoluzione di Alan... sto ascoltando ora, molto interessante! Grazie
Bel blog complimenti! Spero che nei mesi a venire continui a pubblicare post: sarei davvero lieto di leggerli...
RispondiEliminaGrazie, non mancherò! E' una piacevole routine e anche un modo per rendere un "non luogo" un po' più "luogo"... un mattoncino alla volta...
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