martedì 31 gennaio 2012

So.cl ovvero apprendimento sociale

So.cl è un nuovo progetto di ricerca sperimentale, sviluppato dai laboratori Microsoft FUSE, incentrato sulla ricerca sociale col fine dell'apprendimento.
Combina il social network alla ricerca, per aiutare gli utenti a trovare e condividere le pagine web interessanti, proprio come fanno gli studenti quando lavorano insieme.
So.cl permette di creare post ricchi, assemblando contenuti web di tipo visivo.
Per favorire l'interazione e la collaborazione, fornisce la condivisione di contenuti multimediali anche in tempo reale, tramite dei "video party"
ossia la visione in contemporanea con altri utenti di un video, con la possibilità di interagire scambiandosi messaggi contestualmente.
Gli studenti sono incoraggiati a re-immaginare come la comunicazione e gli strumenti di apprendimento possano migliorare attraverso la ricerca e la condivisione nella loro vita quotidiana.
La socialità è posta come elemento centrale del processo di apprendimento, attraverso le risorse del peer learning (l'apprendimento fra pari).

domenica 29 gennaio 2012

Roma

Ecco alcune mie foto in stile romantico per celebrare la bellezza di una città dal fascino immortale.

Finirà il giorno e Febo si tufferà nelle profondità del mare con i suoi cavalli stanchi, prima che io riesca a elencare con la parola tutte le cose che assumono un nuovo aspetto. Cosí vediamo che le epoche cambiano e che là dei popoli diventano potenti, qua decadono. [...] Dunque anche Roma, crescendo, muta forma, e un giorno sarà la capitale del mondo immenso. 
Pitagora

























Dove non muove foglia più la luce,
Sogni e crucci passati ad altre rive,
Dov'è posata sera,
Vieni ti porterò
Alle colline d'oro.
L'ora costante, liberi d'età,
Nel suo perduto nimbo
Sarà nostro lenzuolo.
Giuseppe Ungaretti

lunedì 23 gennaio 2012

Strade, ricordi e abbandoni

3 foto: esperimenti in tonalità seppia...























Inutile chiedersi che lago protetto da aironi
si trovava nell’altra vallata,
o rimpiangere i canti del bosco
che non avevo attraversato.
Inutile chiedersi dove
potevano portare altre strade,
dato che portavano altrove;
poiché è solo qui e ora
la mia vera destinazione.
È dolce il fiume nella tenera sera
e tutti i passi della mia vita mi hanno
portata a casa.
 

Ruth Bidgood


venerdì 20 gennaio 2012

Chiese diroccate

Ecco alcune foto scattate qualche anno fa, l'atmosfera parla da sè.
Corazzini aiuta con i versi...


Assistemmo spesso estatici allo svolgersi di funzioni suggestive in piccole chiese remote, ascoltammo canti di recluse che parevano angelici e seguimmo con l’anima più che con gli occhi, il bilanciare di lampade sospese nel buio, a fuoco eterno.
A.Tarchiani

martedì 17 gennaio 2012

Boris Pasternak e l'inverno

Associo questa mia foto ad una bellissima poesia di Pasternak (Premio Nobel per la letteratura, noto ai più per il dottor Zivago). 































Nessuno sarà a casa
solo la sera. Il solo
giorno invernale nel vano trasparente
delle tende scostate.
Di palle di neve solo, umide, bianche
la rapida sfavillante traccia.
Soltanto tetti e neve e tranne
i tetti e la neve, nessuno.

E di nuovo ricamerà la brina,
e di nuovo mi prenderanno
la tristezza di un anno trascorso
e gli affanni di un altro inverno,
e la finestra lungo la crociera
una fame di legno serrerà.

Ma per la tenda d'un tratto
scorrerà il brivido di un'irruzione .
Il silenzio coi passi misurando
tu entrerai, come il futuro.
Apparirai presso la porta,
vestita senza fronzoli, di qualcosa di bianco,
di qualcosa proprio di quei tessuti
di cui ricamano i fiocchi.


1931 Boris Pasternak.